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Testi Ufficiali:
Lettera di Sua Santità Giovanni
Paolo II in occasione del 150mo anniversario dell’Apparizione della
Madonna.
La diocesi di Grenoble, i Missionari de La Salette e molti fedeli in tutto
il mondo celebrano quest'anno il 150° anniversario della apparizione della
Beata Vergine Maria in una località delle Alpi, da dove il suo messaggio
non ha cessato mai di diffondersi.. Questa commemorazione può essere piena
di grazia; mi associo anch’io, in unione con i pellegrini che salgono a
venerare la Madre del Signore con il titolo di Riconciliatrice dei
peccatori.
Madre del Salvatore, Madre della Chiesa, Madre degli uomini, Maria
accompagna ciascuno nel pellegrinaggio della vita. Mentre ferve la
preparazione del grande Giubileo della Redenzione, l'anno consacrato
all’anniversario della apparizione di Maria a Melania e Massimino
rappresenta una tappa significativA. Maria, Madre piena di amore, ha
mostrato in questo luogo la sua tristezza per il male morale dell'umanità.
Attraverso le sue lacrime, ci aiuta a meglio comprendere la dolorosa
gravità del peccato, il rifiuto di Dio, ma anche la fedeltà appassionata
che suo Figlio nutre per i suoi figli, Lui, il Redentore, il cui amore è
ferito dalla dimenticanza a dal rifiuto.
Il messaggio di La Salette è stato affidato a due pastorelli in un momento
di grande sofferenza delle popolazioni colpite dalla carestia e sottoposto
a molte ingiustizie. Inoltre, l'indifferenza o l’ostilità nei confronti
del messaggio evangelico erano in aumento. La Madonna, facendosi
contemplare l'immagine del suo Figlio crocifisso sul petto, mostra che,
associata all'opera della salvezza, Ella ha compassione delle difficoltà
dei suoi figli e soffre nel vederli allontanarsi dalla Chiesa di Cristo a
tal punto di dimenticare o di rifiutare la presenza di Dio nella loro vita
e la santità del suo Nome.
L'irradiamento dell’evento de La Salette, attesta che il messaggio di
Maria non si esaurisce nella sofferenza espressa dalle lacrime; la Vergine
chiede di riprendere il cammino della fede; invita alla penitenza, alla
perseveranza nella preghiera e in particolare alla fedeltà alla pratica
domenicale.
Ella chiede che il suo messaggio “ sia fatto conoscere a tutto il suo
popolo "con la testimonianza di due ragazzi. E, infatti la loro voce si
farà rapidamente sentire. Verranno i pellegrini e ci saranno molte
conversioni. Maria era apparsa nella luce che evoca lo splendore di
umanità trasfigurata dalla risurrezione di Cristo: La Salette è un
messaggio di speranza, perché la nostra speranza è sostenuta
dall'intercessione di Colei che è la Madre degli uomini. Le
infedeltà,anche se gravi, non sono irrimediabili. La notte del peccato
scompare davanti alla luce della divina misericordia. La sofferenza umana
accettata può contribuire alla purificazione e alla salvezza. Per chi
cammina umilmente nella vie del Signore, il braccio del Figlio di Maria
non pesarà a condannare, ma si aprirà alla mano protesa dei peccatori
riconciliati dalla grazia della croce per farli entrare nella vita nuova..
Le parole di Maria a La Salette, per la loro semplicità e rigore, sono di
una reale attualità, in un mondo che subisce sempre i flagelli della
guerra e della fame, e tante sventure, che sono segni e sovente anche
conseguenze del peccato degli uomini. Anche oggi, Colei che "tutte le
generazioni chiameranno beata" (Lc 1,48) vuole portare "tutto il suo
popolo”, attraverso le prove di questo tempo, alla gioia che deriva dal
compimento della missione affidata da Dio all'uomo.
I Missionari de La Salette non hanno mai cessato di studiare il messaggio
di La Salette, e si prodigano ad evidenziare il valore permanente per il
terzo millennio. Essi sono particolarmente incaricati di "far conoscere al
popolo” l'invito a rinnovare la vita cristiana, che è all’origine della
loro fondazione nella diocesi di Grenoble.
In questo Anno Giubilare, li invito a continuare la loro missione con
zelo, nelle varie regioni del mondo dove sono all’opera. Nello stesso
tempo, rivolgo il mio incoraggiamento alle Suore de La Salette e gli altri
Istituti la cui fondazione e l'ispirazione sono in relazione con l’evento
de La Salette. Prego che la Madre di Cristo, in questo anno, li assista
nel cammino del loro rinnovamento spirituale e li spingaa dedicarsi
all’evangelizzazione con il dinamismo missionario che la Chiesa si aspetta
da loro.
Dalle terre della Savoia e del Delfinato, dove la Vergine Maria ha fatto
ascoltare il suo messaggio 150 anni fa, lo stesso invito risuona ancora
oggi per i numerosi pellegrini che salgono verso questo santuario, e per
coloro che si recano in tanti altri santuari salettini. Incoraggio tutti a
presentare alla Vergine Immacolata le pene e le speranze di questo mondo,
alle soglie del grande Giubileo.
Possano essere testimoni della riconciliazione, dono di Dio e frutto della
Redenzione per le persone, le famiglie e i popoli! Il pellegrinaggio li
aiuti a non lasciare cadere la loro vita nella tiepidezza o
nell’indifferenza e non dimenticare mai di riservare al Cristo risorto il
primo posto nella loro vita! Possano essere nel mondo artefici di quella
pace che il Signore ha promesso (cfr Gv 14,27) e rimanere
in defettibilmente persuasi del valore inalienabile della più umile della
prove umane!
Maria è presente nella Chiesa come nel giorno della Croce, della
Resurrezione e della Pentecoste. A La Salette, ha chiaramente manifestato
la costanza della sua preghiera per il mondo. Lei non abbandonerà mai gli
uomini creati ad immagine e somiglianza di Dio e ai quali è dato di
diventare figli di Dio (cfr Gv 1,12). Possa Ella condurre a suo Figlio
tutte le nazioni della terra!
Affidando alla Madonna Riconciliatrice la comunità diocesana di Grenoble,
i Missionari de La Salette, e i religiosi e le religiose che condividono
la stessa spiritualità, impartisco di vero cuore a tutti la Benedizione
Apostolica.
Vaticano, 6 maggio 1996.
PER CONOSCERE MEGLIO LA SALETTE
Tre volumi di Jean Stern su "La Salette - documenti autentici"
e tre
volumi di P. Umberto Paiola su La Salette e La Salette in Italia
Due opere colossali e fondamentali per conoscere a fondo e in modo
autentico questa grande apparizione. |