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NEWS LAICI SALETTINI

Dal 30 settembre al 09 Ottobre 2016 si è tenuto a La Salette in Francia il 2° INCONTRO INTERNAZIONALE DEI LAICI SALETTINI. Per vedere tutti i video che la Congregazione ha pubblicato relativi all'evento cliccare sulla foto: 2 incontro internazionale laici salettini

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PERCHE’ MARIA APPARE A LA SALETTE? (II parte)

La Salette un momento di ri-creazione,

di nuova nascita, nella sofferenza e nelle lacrime

0016imagesDopo la sua ascensione è stata la madre di Gesù a convocare i discepoli nel cenacolo, per attendere in santa speranza il compimento della promessa del loro Signore: il dono dello Spirito. Discepola preminente di Cristo, Maria ha ricevuto la missione di convocare ancora i discepoli di Cristo all’indomani della Rivoluzione francese, sulla montagna de La Salette.

Una rivoluzione le cui ricadute positive e negative si sperimentano fino ad oggi ora apertamente, ora in modo più nascosto. L’obiettivo di alcuni di questi rivoluzionari repubblicani del XVIII secolo era quello di allontanare la Chiesa dalla cultura di Francia (e non solo), per riorganizzare l’umanità senza riferimento a Dio, liberandola da quella che si pensava (e oggi si continua a pensare) essere una pericolosa forma di superstizione e di schiavitù.

Di fronte a questo intento del mondo, l’obiettivo della Bella Signora era (ed è), invece, preparare al Signore dei secoli un popolo ben disposto, un popolo di veri sacerdoti, custodi della pace fra gli uomini e dell’armonia del cosmo. Un popolo capace di partecipare con fede, speranza e amore, al tempo della semina e al tempo del raccolto. Un popolo dove:

• le patate della terra,

• i campi di grano,

• i filari di uva,

• gli alberi di noci,

• i bambini, frutto dell’amore dell’uomo e della donna,

siano esperienza di grazia e di lode; e non esperienza di pianto e di morte.

Non è esagerato considerare i nostri tempi come tempi di crisi, un periodo di gravidanza sia nella storia secolare che nella storia della salvezza; un momento di rottura, di caos, un momento in cui il vecchio sta scomparendo. E come tale, un momento di ri-creazione, di nuova nascita, nella sofferenza e nelle lacrime.

Il messaggio di Maria è una scuola sempre attuale di speranza: “Le parole forti e semplici che Maria disse danno al suo messaggio una reale rilevanza in un mondo chiuso e ancora in preda dalla fame e dalla guerra, e di tanti altri malesseri  che sono il segno, e spesso le conseguenze del peccato. Oggi ancora, lei condurrebbe tutti coloro che soffrono le prove di questi tempi ad una gioia che nasce dal  compimento pieno di pace della missione assegnata al popolo di Dio.” Papa Giovanni Paolo II, nella lettera del 6 maggio 1996, con cui egli vuole commemorare il 150 ° anniversario dell’apparizione di Maria a La Salette,

PERCHE’ LA SALETTE?

La risposta  a questa domanda è da ricercarsi innanzi tutto nel Fatto  medesimo: l’iniziativa di Maria, i segni utilizzati, le parole dette,  sono colme di significato. La scelta dei testimoni, le circostanze di tempo e di luogo vengono a giustificare e ampliare la portata dell’Avvenimento. L’apparizione di Maria a La Salette è nell’ottica della missione che ha ricevuto da suo Figlio ai piedi della croce, missione che assume in pienezza dopo la sua Assunzione: è «incaricata di pregare ininterrottamente suo Figlio per noi». Ma è anche incaricata d’intervenire presso di noi per condurci al suo Gesù. La Chiesa ha saputo verificare l’autenticità e l’efficacia del Fatto de La Salette, per orientare  vite verso Colui dal  quale  ci proviene  la riconciliazione. L’unico intento dell’apparizione  di  Maria del  19 settembre 1846 è di guidarci a Gesù, per mezzo della conversione, personale innanzitutto, e comunitaria.

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